Hygiene
La storia
HYGIENE è il nome del progetto con cui Euroinox si è proposta di affrontare una nuova esigenza di mercato. Questa esigenza consiste in un maggiore livello di IGIENE e SICUREZZA all’interno dell’ambiente di lavoro, attenendosi a quanto riportato nella norma DIN 18865-9. Trattasi di una normativa europea, che definisce le caratteristiche tecnico costruttive relative alle celle (strutture armadiate) di un mobile nei diversi standard igienici.
Nel livello Hy1 la cella, aperta nella sua parte superiore (cielo), è completamente saldata con angoli a 90°. Suola, fianchi e schienale sono a perfetta tenuta e privi di fughe.
Nel livello Hy2 la cella, aperta nella sua parte superiore (cielo), è completamente saldata con angoli arrotondati/raggiati (r=20 mm). Suola, fianchi e schienale sono a perfetta tenuta e privi di fughe.
Nel livello Hy3 la cella è saldata anche nella sua parte superiore cielo. Gli angoli sono arrotondati/raggiati (r=20 mm), garantendo perfetta tenuta ed eliminazione di ogni fuga.
Euroinox, da sempre sensibile allo sviluppo e alla ricerca di nuove soluzioni tecniche, ha visto in questa soluzione la risposta ideale alle nuove esigenze del mercato: IGIENE e SICUREZZA. Deciso di intraprendere questo percorso, il primo passo è stata un’accurata ed ampia analisi di mercato. Valutata l’offerta di tutti i produttori presenti (spt tedeschi) ed analizzate le gamme proposte da ciascuno di essi, é stata valutata la domanda tramite i nostri principali interlocutori (clienti e consulenti), al fine di determinare l’adeguatezza di quanto veniva offerto nel mercato (clienti finali).
Sulla base di quanto è emerso dopo questa prima analisi, l’attenzione si è rivolta all’individuazione dei limiti della produzione in HYGIENE. E’ da subito parso chiaro come SCARSA FLESSIBILITÀ, MANCANZA DI FUNZIONI e PREZZO ELEVATO fossero la principale causa del mancato decollo di questi standard nel mercato.
La presenza di tali limiti, e la volontà di individuare adeguate soluzioni, ci ha portato ad analizzare nel dettaglio i processi produttivi adottati dalla concorrenza. Dall’analisi, è emerso che la realizzazione di una cella in HYGIENE, ha nella saldatura ha la sua componente fondamentale ed è proprio in questa lavorazione, prettamente manuale, che abbiamo individuato l’origine di costi proibitivi (1° LIMITE).
La soluzione al presente limite è rappresentata dall’automazione del processo di saldatura che, se da un lato abbatte notevolmente i costi, dall’altro pone notevoli vincoli alla flessibilità produttiva (2° LIMITE). I processi di saldatura automatizzati tradizionali, sono, infatti vincolati a moduli con dimensioni standard, lusso che nelle attuali installazioni ormai poche volte ci si può permettere. È dai limiti sopra esposti che ne nasce il terzo: INCOERENZA NELLE INSTALLAZIONI (3° LIMITE), rappresentato dall’integrazione di diversi standard costruttivi, che abbassano il livello igienico all’interno di un ambiente di lavoro.
Si è quindi manifestata l’esigenza di interpellare e coinvolgere nel progetto un laboratorio di ricerca di una nota Università italiana ed i principali interlocutori europei in materia di saldatura industriale, robotica, sistemi di guida, mascheraggio e naturalmente software presenti nel mercato. L’automazione del sistema era la risposta/soluzione a tutti e 3 i limiti sopra evidenziati. L’individuazione dei limiti, ha rappresentato per Euroinox la definizione di obiettivi.
Terminate le fasi di ricerca e sviluppo, ha avuto inizio quella di realizzazione. Contestualmente è nata l’esigenza di proteggere i risultati raggiunti con i propri interlocutori. Euroinox ha dato inizio ad un processo che ha portato all’ottenimento di un brevetto internazionale per la copertura di aspetti relativi alla struttura delle celle ed al processo di realizzazione delle stesse. In particolare l’ottenimento di un’apparecchiatura e di un procedimento in cui sia possibile realizzare, sostanzialmente in automatico, con rapidissime operazioni di configurazione delle maschere di saldatura e con una tipologia di lavorazione unificata, celle aventi una pluralità di dimensioni differenti e sostanzialmente standardizzate nello sviluppo tridimensionale, garantendo livelli di igiene differenti in base alle richieste specifiche del progetto. La prima apparizione di EUROINOX nell’HYGIENE, è stata in occasione di una delle più importanti fiere internazionali di settore che si tiene a Milano. In quest’occasione l’obiettivo principale di Euroinox era di provocare tutti gli operatori del settore con un concetto fino ad allora per i più sconosciuto e di sfruttarne le reazioni ed indicazioni al fine di ricavarne il maggior numero di riscontri possibili da poter implementare.
L’attenzione principale nella fase di sviluppo dell’intera gamma, era infatti focalizzata su due aspetti:
- massima industrializzazione in un ottica futura di automazione;
- massima cura dei particolari estendendo il concetto di igiene dalla cella a tutti gli elementi di completamento della stessa (porte, cassetti, guide, maniglie, cerniere, …).
Euroinox si è presentata alla manifestazione con un primo prototipo realizzato con il metodo artigianale: SALDATURA MANUALE.
I risultati di questa prima indagine, hanno portato Euroinox ad accrescere le proprie convinzioni sullo sviluppo del progetto in questione, tanto da considerare la manifestazione (HOST 2001) come “rampa di lancio” del progetto HYGIENE. A distanza di due anni, Euroinox si ripresenta alla stessa manifestazione con lo stesso tema, ma con tante novità, e le principali sono:
- implementazione progettuale delle segnalazioni raccolte e ritenute valide dalla precedente manifestazione e nel corso di incontri sul tema con i principali clienti e consulenti.
- completamento di un lungo e complesso processo di engineering per la realizzazione di un sistema robotizzato di saldatura;
- conseguente realizzazione del 1° prototipo AUTOMATIZZATO.
Questo ha rappresentato per Euroinox un risultato molto importante, per il quale cercava un riscontro concreto sul lavoro svolto negli ultimi due anni. Il risultato è stato più che soddisfacente tanto da “validare” l’intero progetto. Ne è conseguita la definizione di un obiettivo finale entro il quale sviluppare, industrializzare nella totalità la gamma, apportando tutte le correzioni necessarie (disegni, programmi, …) e realizzare la documentazione tecnico/commerciale necessaria: HOGATEC 2004 (Düsseldorf – Germania). Si tratta della manifestazione internazione di settore, ritenuta dagli interlocutori di zona come la più importante in territorio tedesco, maggior ricettore e conoscitore di questo prodotto nonché generatore della normativa vigente.
Il lancio ufficiale
Il lancio ufficiale ha avuto ottimi riscontri non solo dal mercato di riferimento (paesi di lingua tedesca), bensì anche da Italia e Gran Bretagna (estranei al tema) in cui, con i nostri interlocutori maggiormente sensibili agli aspetti qualitativi legati all’igiene, abbiamo “arredato” le loro show-room e realizzato di conseguenza le prime installazioni. Ultimo evento al quale Euroinox ha partecipato come promotrice dei nuovi concetti di igiene, è stato il più importante e recente appuntamento nell’area del Golfo per quanto riguarda il settore delle attrezzature alberghiere.
Anche dalla Gulf Food Show di Dubai, Euroinox ha ottenuto ottimi riscontri che fanno supporre ad una rapida penetrazione anche in questo mercato di questi standard con benefici indiscussi per l’intero settore e per gli utilizzatori dei nostri prodotti.
Punti di forza
Per concludere, riportiamo i punti di forza su cui si articola l’evoluzione di prodotto promossa da Euroinox:
- completezza di gamma in grado di soddisfare le più svariate richieste ed esigenze e di conseguenza coerenza nelle installazioni;
- flessibilità dimensionale dell’intera gamma:
- QUALUNQUE lunghezza a partire da 400 mm a 2000 mm con passo 1 mm;
- 3 profondità (+ profondità 400 mm per gli armadi pensili);
- 3 altezze del corpo mobile;
- prezzo oggi accessibile.
